Esposizioni floro-vivaistiche, percorsi degustativi, esibizioni musicali e culturali: un modo per rivivere in prima persona le storie, i colori e le tradizioni di una terra antica
di Gabriele Rosatelli
In arrivo la 29esima Festa delle Camelie di Velletri sabato 22 e domenica 23 marzo. In questa occasione il centro storico della città volsca si abbellirà ad hoc per dare il benvenuto alla primavera, rispolverando i più bei colori di questa pianta dalle origini orientali.
Il centro storico della città volsca si abbellirà ad hoc per dare il benvenuto alla primavera, rispolverando i più bei colori di questa pianta dalle origini orientali
I profumi accompagneranno il visitatore verso un lungo viaggio esotico dai contorni antichi e ingialliti dal tempo, quando il fiore più caro ai cittadini veliterni sbarcò in Occidente. Fu il missionario gesuita Georg Joseph Kamel (1661-1706) il primo europeo a importare questa splendida pianta proveniente dal Giappone. Messa a dimora nel vasto territorio di Velletri, questa specie si è subito trovata come a casa, ritrovando quel clima mite e piovoso grazie alla vicina presenza del mare e del Monte Artemisio.
Fu il missionario gesuita Georg Joseph Kamel (1661-1706) il primo europeo a importare questa splendida pianta proveniente dal Giappone
Il via alle esposizioni floro-vivaistiche, ai percorsi degustativi e alle esibizioni musicali e culturali, verrà dato sabato 22 alle ore 11, quando alla presenza delle istituzioni si terrà l’inaugurazione ufficiale presso il Camelieto di Piazza Martiri di Pratolungo. Da quel momento, il pubblico proveniente da tutto il centro Italia potrà visitare ogni angolo della città, compresa la sua anima più vera e antica, quella delle campagne. Previste, infatti, visite guidate ai giardini privati sparsi lungo il tessuto connettivo agricolo del territorio, queste faranno vivere in prima persona ai turisti le storie e i colori di terre antiche. Tour previsti anche presso i Musei Civici, l’Area Archeologica delle Stimmate, il centro storico con le sue chiese ed i suoi palazzi d’epoca.
Last modified: Marzo 20, 2025